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Le regole da seguire per il secondo matrimonio

Dato il numero sempre crescente dei secondi matrimoni, è bene fissare alcune regole di buon gusto da rispettare nel caso di questo tipo di cerimonia.

Il rito sarà , in casi normali, civile, a meno che gli sposi abbiano ottenuto l’annullamento delle precedenti unioni tramite richiesta alla Sacra Rota. In questo caso sono possibili nozze nuovamente religiose.

Nella compilazione delle partecipazioni, è buona cosa che siano gli sposi direttamente ad annunciare il loro matrimonio e non le rispettive famiglie. Altra soluzione possibile è inviare le comunicazioni del matrimonio una volta avvenuto e riservare un semplice biglietto scritto a mano alle persone che si desidera siano presenti alla celebrazione. L’ingresso della sposa questa volta non è accompagnato dal padre, ma dallo sposo stesso. Se la sposa ha figli grandi che approvano le nozze, potrebbe farsi accompagnare dal figlio maggiore.

Bisogna prestare molta attenzione e sensibilità nel caso di cerimonie tra persone che hanno figli piccoli da precedenti matrimoni. E’ indispensabile richiedere il consenso all’ex coniuge per la partecipazione di figli minorenni alla cerimonia. Nel caso in cui le nozze siano ben accette da parte dei figli, si può richiedere loro di partecipare alla cerimonia leggendo brani o poesie per l‘occasione.

Se la cerimonia deve essere organizzata in modo sobrio e intimo, non è detto che lo debba essere la festa che segue la celebrazione: si può organizzare un banchetto in grande stile, oppure gli sposi possono organizzare una serie di cene con gruppi amalgamati di amici nei giorni seguenti le nozze.

La scelta dell’abito della sposa

Non ci sono particolari divieti: volendo è possibile scegliere anche il bianco candido, anche se forse è consigliabile attenersi a tinte come l’avorio, il grigio perla. Perfetti anche i colori pastello e i tailleur (anche pantalone). Tralasciabile invece il velo, da sostituirsi, nel caso, con un cappello intonato all’abito.